RETROSPETTIVA

MAEDELI-LA-BRèCHE id.

Belgio, 1980, 16mm, 18′, col.

SinossiRaccontato in forma di flashback che parte da una vecchia fotografia ingiallita, il cortometraggio mette in scena il percorso iniziatico di due bambini: Mathieu che, affidato a una parente, scopre la bellezza della vita in campagna, e Maedeli, una ragazzina che sogna di diventare maschio. Nel 1981 ha vinto il premio come miglior cortometraggio straniero agli Student Academy Awards, gli “Oscar” delle scuole di cinema.
Cast & CreditsRegia, soggetto, sceneggiatura: Jaco Van Dormael. Musica: Pierre Van Dormael. Interpreti: Nico D’Oreye, Julie Dubard. Distribuzione culturale: Cinémathèque royale de Belgique, rue Ravenstein 3, 1000 Bruxelles, tel. +32.2.5511900.
BiofilmografiaJaco Van Dormael (Ixelles, Belgio, 1957), dopo aver studiato cinema a Bruxelles e a Parigi, inizia la sua carriera come regista teatrale per bambini e come clown nel Big Flying Circus. Negli anni Ottanta gira i suoi primi cortometraggi, sia di finzione che di documentario, imponendosi all’attenzione della critica europea e conquistando numerosi riconoscimenti nei principali festival internazionali. La sua attenzione si concentra soprattutto sui giovani emarginati e sui disabili, dimostrando una sensibilità davvero fuori dal comune. Nel 1984 con È pericoloso sporgersi vince il Grand Prix al Festival di Clermont-Ferrand. Sei anni dopo debutta nel lungometraggio: Toto le Héros ottiene la Caméra d’Or a Cannes e lo impone come uno dei più interessanti e visionari autori degli anni Novanta. L’ottavo giorno (1996) vede Van Dormael tornare al tema della disabilità mettendo in scena una storia toccante e poetica che conquista il pubblico di tutto il mondo. Mr. Nobody (2009), presentato alla Mostra di Venezia, è il suo ultimo lungometraggio.