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Venerdě 17 dicembre

Cinema Massimo 1

ore 20.15

PREMIAZIONE DEI FILM VINCITORI
Rango (trailer) di Gore Verbinski (Usa 2011)

Presenta Federico Taddia (conduttore radiotelevisivo)

ore 22.30
PROGRAMMA SPECIALE - CORTI DA CLERMONT-FERRAND
Direttamente dal Festival International du Court Métrage de Clermont-Ferrand, la kermesse piů rinomata a livello mondiale per quanto riguarda il “cinema in miniatura”, due spassosissimi corti provenienti da Germania e Canada che raccontano l'amore e la passione, con talento, creativitŕ e ironia.

Bob (id.) di Harry Fast, Jacob Frey (Germania 2010, Betacam SP, 3'15'')
Un criceto insegue la sua anima gemella in capo al mondo. Riuscirŕ a raggiungerla?
Trolls (id.) di Brianne Nord-Stewart, con Christy Andersen, Dawson Dunbar, Sierra Pitkin, Jack Weatherbe (Canada 2009, Betacam SP, 7')
Billy, nove anni, scopre i misteri della vita insieme alla cugina Genevičve, che ne sa un po' piů di lui sui “giochi riservati agli adulti”.
v.o. / sottotitoli italiani

ore 22.40

ANTEPRIME - PRIMA VISIONE
L'amore regna sovrano nell'anteprima Il bacio alla francese, riuscito esordio nel lungometraggio dell'apprezzato autore di fumetti Riad Sattouf, famosissimo oltralpe grazie alle sue strisce settimanali dedicate agli amori adolescenziali piů tragicomici e ingarbugliati. Il film uscirŕ in Italia nel 2011, distribuito da Nomad Film Distribution.

Il bacio alla francese (Les beaux gosses) di Riad Sattouf, con Vincent Lacoste, Anthony Sonigo, Alice Trémoličre, Julie Scheibling (Francia 2010, 35mm, 90')
Cosa č cambiato dall'epoca de Il tempo delle mele? Come si cercano, conquistano e amano i quattordicenni francesi di oggi? Il bacio alla francese pedina con partecipazione Hervé, liceale non particolarmente fascinoso né popolare a scuola, che dopo aver collezionato un rifiuto dietro l'altro si ritrova corteggiato suo malgrado dalla piů bella della classe. Che fare?
v.o. / sottotitoli italiani

Cinema Massimo 3

ore 15.45

ANTEPRIME - SOTTODICIOTTO IN CORTO
In cartellone per Sottodiciotto in corto un'opera prima, proveniente dalla Gran Bretagna, che si č subito guadagnata in patria una nomination per il miglior corto ai British Independent Film Awards 2009.

Washdays (Giorni di lavaggio) di Simon Neal, con Francis Adams, Kieran Dooner, Carys Lewis (Gran Bretagna 2009, Betacam SP, 10')
Kyle, undici anni, ha un problema alquanto imbarazzante. Nel cercare di aiutarlo la madre complica non poco la situazione...

ore 16

OMAGGIO A JAN SVĚRÁK. IL MONDO VISTO CON GLI OCCHI DI UN BAMBINO
Il Festival offre al pubblico la possibilitŕ di conoscere l'opera del regista ceco Jan Svěrák, gradito ospite del Festival, con la proiezione del suo lungometraggio d'esordio, Scuola elementare, in cui l'autore dimostra fin da subito una sensibilitŕ fuori dal comune nel raccontare l'infanzia.

Scuola elementare (Obecná skola) di Jan Svěrák, con Jan Tříska, Václav Jakoubek, Radoslav Budác, Zdeněk Svěrák (Cecoslovacchia 1991, 35mm, 100')
Gli ingredienti per un esordio memorabile ci sono tutti: un piccolo centro nei dintorni di Praga nell'immediato dopoguerra, due ragazzini un po' troppo vivaci che sono amici inseparabili, un insegnante carismatico con un passato da eroe di guerra ma, anche, un pericoloso debole per le belle donne. Nomination all'Oscar 1992 per il miglior film straniero.
v.o. / sottotitoli italiani

ore 17.45

ANTEPRIME - SOTTODICIOTTO IN CORTO
Per l'ultimo appuntamento con Sottodiciotto in corto il Festival programma un prodotto italiano incentrato sulle esistenze parallele, destinate a non entrare mai davvero in contatto, di due bambini - e poi adulti - cresciuti in un contesto problematico.

Scendo Mač di Mario Bucci, con Laura Perna, Andrea Barone, Giuseppe Bono, Claudia Perna (Italia 2010, DVD, 17')
Luca e Ciccio hanno entrambi il padre in carcere e vanno a scuola in un quartiere difficile di Palermo. Eppure non potrebbero essere piů diversi…

ore 18.15

OMAGGIO A JAN SVĚRÁK. IL MONDO VISTO CON GLI OCCHI DI UN BAMBINO
Per celebrare Jan Svěrák, Sottodiciotto ripropone il film che gli ha regalato la notorietŕ internazionale, una Menzione d'onore al Festival di Venezia e il Tokyo Grand Prix al Festival di Tokyo. Si tratta del delicato Kolya, Oscar e Golden Globe 1997 per il miglior film straniero, che ha commosso, fatto ridere ed emozionato le platee di tutto il mondo.

Kolya (Kolja) di Jan Svěrák, con Zdeněk Svěrák, Andrei Chalimon, Libuse Safránková, Ondrej Vetchý (Repubblica Ceca/Gran Bretagna/Francia 1996, 35mm, 105')
Nei mesi precedenti la caduta del Muro di Berlino, un violoncellista cecoslovacco che si mantiene suonando ai funerali e un bambino russo, abbandonato dalla madre fuggita in Occidente, trovano un'intesa pur parlando due lingue diverse e diventano una famiglia. Scritto e interpretato dal padre del regista, sceneggiatore e attore amatissimo in Repubblica Ceca.

ore 20.30

OMAGGIO A JAN SVĚRÁK. IL MONDO VISTO CON GLI OCCHI DI UN BAMBINO
Tra i registi cechi piů amati della sua generazione, premiato nei maggiori festival internazionali, figlio di un attore e sceneggiatore venerato in patria, Jan Svěrák ha “respirato” cinema fin dall'infanzia e fin dagli esordi come cineasta ha saputo raccontare il mondo con originalitŕ e freschezza, scegliendo, per la maggior parte delle sue opere, una prospettiva particolare: quella dei bambini. Kooky, il suo ultimo film, che Sottodiciotto e ASIFA Italia presentano in anteprima nazionale non fa eccezione, anzi raddoppia ulteriormente la prospettiva dando voce a un orsacchiotto che, nei sogni del suo padroncino, si anima e rende concrete, ancora una volta, quelle che sono le paure e le aspettative del piccolo. Potrebbe esserci un film piů a misura di bambino?
A rispondere a questa e altre domande sarŕ lo stesso autore, che dialogherŕ con il pubblico del Festival in un incontro esclusivo.

Kooky (Kuky se vrací) di Jan Svěrák, con Petr Ctvrtnícek, Oldrich Kaiser, Pavel Liska, Jirí Machácek (Repubblica Ceca 2010, 35mm, 95')
Dato che il piccolo Ondra, sei anni, soffre d'asma, la madre butta via il suo giocattolo preferito, un vecchio orsetto chiamato Kuky. Nei sogni di Ondra, perň, Kuky č sperduto in una foresta abitata da strani animali e affronta mille pericoli per tornare a casa da lui. Premio speciale della giuria al Festival di Karlovy Vary 2010.
v.o. / sottotitoli italiani - traduzione in cuffia dei sottotitoli per i bambini

Incontro con Jan Svěrák
Conduce l'incontro Alfio Bastiancich (presidente ASIFA Italia)

ore 22.40

PROGRAMMA SPECIALE - CREATIVITŔ IN ANIMAZIONE
Sottodiciotto e ASIFA Italia puntano quest'anno i riflettori sull'animazione nordeuropea, proponendo il lungometraggio Metropia, che permetterŕ agli spettatori del Festival di scoprire il talento e la versatilitŕ di Tarik Saleh, artista a tutto tondo conosciutissimo in Svezia, che ha firmato la regia di un thriller fantascientifico che rende omaggio a Matrix e a L'esercito delle 12 scimmie.

Metropia (id.) di Tarik Saleh (Svezia/Danimarca/Norvegia/Finlandia 2009, 35mm, 85')
In un futuro non troppo lontano, in cui le riserve petrolifere sono quasi esaurite, l'Europa č collegata tramite una serie di tunnel metropolitani sotterranei. Mentre si trova in una stazione di Stoccolma, Roger sente delle voci, anzi una voce in particolare. Cercando di sbarazzarsene, si ritrova progressivamente coinvolto anima e corpo in uno scenario da teoria del complotto alquanto bizzarro. Future Film Festival Digital Award al Festival di Venezia 2009.
v.o. / sottotitoli italiani - replica


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