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SottoSopra18 - Quando il cinema aveva più o meno 18 anni

Biancaneve e l’ottavo nano. Aspettando Disney

SottoSopra18, alla sua terza edizione, è la sezione dedicata a cineteche e musei che ci restituiscono giovane il cinema antico: esplora la prima fioritura in pellicola, compiendo un salto indietro all’epoca in cui il cinema non aveva ancora compiuto 18 anni o era da poco “maggiorenne”. Un tempo minuscolo e immenso, tra fine Ottocento e inizio Novecento, uno spicchio di grande schermo dalle aperture inaspettate. Il programma di quest’anno è un’incursione nell’incudine teatro-cinema, grazie a uno spettacolo di Broadway del 1912 divenuto film nel 1916, Snow White: spettacolo e film densi di futuro perché all’origine del primo lungometraggio d’animazione della storia, Biancaneve e i sette nani di Walt Disney, di cui si celebrano i settant’anni il 21 dicembre (data dell’uscita trionfale del film al Carthay Circle Theatre di Los Angeles). In anticipo sulle celebrazioni disneyane, Sottodiciotto propone il film muto con un festoso accompagnamento dal vivo che ne evoca l’origine teatrale: un pianoforte, naturalmente, ma anche coreografici tip tap, improvvisazioni musicali con strumenti-giocattolo e, quando occorre, voce off. Un piccolo circo d’appoggio alle ingenue esuberanze della pellicola, quasi una “naneria” complice con questa candida Biancaneve delle origini. A complemento della proiezione, due cortometraggi di Guido Manuli, uno dei maestri dell’animazione italiana, già “colpevole” di parodistici omaggi al mondo disneyano. Il regista presenterà in esclusiva a Sottodiciotto il progetto del suo ultimo cortometraggio, L’ottavo nano.

Programma curato e condotto da Mario Serenellini. Accompagnamento musicale dal vivo a cura del Maestro Stefano Maccagno, con la partecipazione della danzatrice Kihye Nam (tip tap e strumenti giocattolo)


J. Searle Dawley
SNOW WHITE Biancaneve
Usa, 1916, Betacam, 63', b/n

Soggetto: dall’opera teatrale Snow White and the Seven Dwarfs di Jessie Braham White, ispirata alla favola dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm. Sceneggiatura: Winthrop Ames. Fotografia: H. Lyman Broening. Interpreti e personaggi: Marguerite Clark (Biancaneve), Dorothy Cumming (Regina Brangomar/Mary Jane), Creighton Hale (Principe Florimond di Calydon), Lionel Braham (Berthold, il cacciatore), Alice Washburn (la strega Hex), Arthur Donaldson (il Re), Richard Barthelmess (il pasticcere). Produzione: Famous Players Film Company.
La storia di Biancaneve tratta da uno spettacolo di Broadway, presentato con successo al Little Theatre di New York nel 1912. Il film, con effetti speciali primordiali e acrobazie tecniche alla Méliès, suggestionò fortemente Walt Disney, che lo vide appena quindicenne: il suo cartoon del 1937 ne è sotto molti aspetti debitore, soprattutto per la presenza complice degli animaletti e per l’idea folgorante della “staffetta” tra volatili e quadrupedi per trasmettere al più presto ai sette Nani l’allarme per l’avvelenamento di Biancaneve. Con didascalie in francese e inglese, tradotte dal vivo in italiano da una voce off.


Guido Manuli
SOLO UN BACIO...
Italia, 1983, Betacam, 8
', col.

Un disegnatore si tuffa tra le pagine per possedere il proprio fantasma erotico, Biancaneve, ma i sette Nani sono di guardia con le loro piccozze...


Guido Manuli
CASTING
Italia, 1997, Betacam, 8', col.

È possibile fare provini a personaggi di cartoon? È possibile. Dovendo realizzare un film d’animazione su Biancaneve, ecco sfilare le candidate Biancaneve, i candidati sette Nani, le candidate Streghe: troppo grassa, troppo basso, troppo alto...

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