SHAHADA (Faith, Fede incrollabile)
Germania, 2010, 35mm, 88', col.
Regia: Burhan Qurbani. Sceneggiatura: B. Qurbani, Ole Giec. Fotografia: Yoshi Heimrath. Scenografia: Adan Hernandez Salazar. Costumi: Irene Ip. Musica: Daniel Sus. Montaggio: Simon Blasi. Interpreti e personaggi: Carlo Ljubek (Ismail), Jeremias Acheampong (Samir), Maryam Zaree (Maryam), Marija Skaricic (Leyla), Sergej Moya (Daniel), Vedat Erincin (Vedat), Anne Ratte-Polle (Sarah), Nora Rim Abdel-Maksoud (Renan). Produzione: Bittersuess Pictures/Filmakademie Baden-Württemberg/Zweites Deutsches Fernsehen (ZDF). Distribuzione: Memento Films International, 9 cité Paradis, 75010 Paris, tel. +33 1.53349027.
Berlino, anni Duemila. Durante il Ramadan, tre giovani immigrati di religione islamica fanno i conti con la propria identità. Maryam, figlia di un Imam dalle idee progressiste, ha una crisi esistenziale e decide di seguire più strettamente i precetti islamici e di "convertire" anche il padre. Il nigeriano Samir, innamorato di un collega tedesco, non riesce a vivere la situazione senza sensi di colpa e conflitti interiori, mentre il poliziotto Ismail rimane sconvolto dall'incontro, durante una retata, con Leyla, da lui ferita in modo accidentale tre anni prima. Prize of the Guild of German Art House Cinemas al Festival di Berlino 2010.
Biofilmografia
Burhan Qurbani (Erkelenz, Germania Ovest, ora Germania, 1980), regista, attore e sceneggiatore di origini afghane, all'inizio degli anni Duemila abbandona la carriera di redattore per studiare regia cinematografica alla Filmakademie Baden-Württemberg. Nel 2006, in collaborazione con la Hochschule für Film und Fernsehen di Potsdam, realizza il pilot televisivo Vögel ohne Beine (Uccelli senza gambe, 2006), seguito dal corto Illusion (Illusione, 2007), premiato in numerosi festival. Shahada è il suo primo film.


