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Buon compleanno Puffi!

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Termine con cui ci si riferisce ai Puffi nelle diverse lingue

Hanno la pelle di un blu intenso, sono alti «due mele o poco più» e sono nati ufficialmente il 23 ottobre 1958. Parliamo ovviamente dei Puffi, o meglio degli Schtroumpfs, come li chiamò il loro inventore Peyo. Il nome con cui apparvero per la prima volta in Italia, sulle pagine del quindicinale Tipitì, era in realtà Strunfi, prontamente sostituito con il meno equivocabile Puffi quando i magici omini fecero il loro trionfale ingresso tra i personaggi più amati del Corriere dei Piccoli. Dagli albi a fumetti alle serie a puntate, dagli schermi cinematografici al merchandising più sfrenato, i 99 Puffi delle prime storie hanno nel frattempo incontrato nuovi amici e conquistato schiere di appassionati in tutti il mondo. Il segreto del loro successo non risiede (solo) nei poteri magici, nella saggezza di Grande Puffo, nella dolcezza di Puffetta né nella indiscutibile goffagine del malvagio mago Gargamella: a renderli subito simpatici sono l’atteggiamento positivo con cui affrontano le difficoltà, la solidarietà e lo spirito di corpo che li tiene tutti uniti, l’amore e il rispetto per la natura, il profondo senso di eguaglianza con cui si trattano l’un l’altro. Perché, non bisogna dimenticarlo, uno dei tratti distintivi dei Puffi è il loro essere tutti uguali e allo stesso tempo tutti diversi, dotati della propria personalità, di pregi e difetti. Non stupisce quindi che da alcuni anni a questa parte l’UNICEF li abbia scelti come testimonial per le proprie campagne, né che nel loro cinquantennale abbiano ricevuto biglietti d’auguri e regali da ogni angolo del pianeta.
Sottodiciotto spegne le candeline insieme ai buffi gnomi azzurri proiettando uno dei lungometraggi di cui sono stati protagonisti, firmato proprio Peyo: un’occasione ideale per prepararsi per tempo alla visione del nuovo film dei Puffi, previsto per il 2010.

LE NUOVE AVVENTURE DEI PUFFI (V’la les Schtroumpfs)
Belgio/Usa, 1984, 35mm, 75', col.

Regia, soggetto, animazione, produzione: Peyo. Sceneggiatura: Gerard Baldwin, Len Janson, Chuck Menville.

Film in cinque episodi. 1. Il mago Gargamella e la sua gatta Birba hanno rapito Madre Natura per impedire che torni la primavera, ma devono fare i conti con Grande Puffo e gli altri Puffi. 2. Durante la propria festa di compleanno, Astropuffo ha espresso il desiderio di volare con un’astronave. Dal momento che tutti i desideri di compleanno vanno realizzati, i Puffi fanno il possibile per aiutarlo... 3. Solo la danza dei 100 Puffi può sconfiggere un’improvvista ondata di sfortuna in arrivo, ma i Puffi sono solo 99. Come fare? 4. Puffo Tontolone ruba il libro magico di Gargamella e si rivela... tontolone anche negli incantesimi. Ma per fortuna interviene Grande Puffo. 5. Puffo stonato vorrebbe suonare nella banda dei Puffi ma è davvero inascoltabile. Con un inganno, Gargamella gli regala un flauto per far addormentare i Puffi e poterli catturare agevolmente. I Puffi sono in pericolo o tutto andrà per il meglio?

Biofilmografia
Pierre Culliford (Bruxelles, 1928-1992), in arte Peyo, appassionato di caricature e disegno umoristico, lavora giovanissimo per un piccolo studio d’animazione, dove incontra André Franquin, Morris e Eddy Paape, per poi approdare a Le Soir. Nel 1947 crea la serie Johan, ambientata in un imprecisato Medioevo europeo, che porta con sé quando nel 1952 viene assunto dalla rivista illustrata Le Journal de Spirou, in cui scrive e disegna le serie Poussy, Pierrot e Benoît Brisefer. Nel 1954 al cavaliere Johan si è ormai affiancato l’aiutante Pirlouit, ed è in una delle loro avventure, La flûte à six Schtroumpfs, che nel 1958 fanno la loro comparsa i Puffi. Il successo è travolgente, i Puffi ottengono una propria serie e negli anni Sessanta Peyo ne trae un primo lungometraggio in bianco e nero, seguito nel 1976 da La flûte à six Schtroumpfs. Negli anni Ottanta Hanna & Barbera realizzano la fortunata serie televisiva conosciuta in tutto il mondo. Intanto Peyo, alla guida di una propria casa di produzione, continua a occuparsi dei Puffi, e di ogni aspetto relativo alla loro diffusione, fino alla propria morte.
 
Domenica 30 novembre 2008 - Cinema Centrale ore 11
 
Ingresso a inviti, in distribuzione presso La Stampa, via Marenco 32, Torino, secondo le indicazioni pubblicate su La Stampa-TorinoSette di venerdì 21 novembre
 
 
 
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