Accesso rapido:




 

Omaggio a Jan Svěrák. Il mondo visto con gli occhi di un bambino

Tra i registi cechi piů amati della sua generazione, premiato nei maggiori festival internazionali, figlio di un attore e sceneggiatore amatissimo in patria, Jan Svěrák ha “respirato” cinema fin dall'infanzia e fin dagli esordi come cineasta ha saputo raccontare il mondo con originalitŕ e freschezza, scegliendo una prospettiva decisamente particolare: quella dei bambini. I bambini sono i veri “eroi” dei suoi film, capaci di vivere e sognare con un'intensitŕ e una spontaneitŕ sconosciute agli adulti e per questo in grado di andare al di lŕ delle apparenze. I film del cineasta offrono quindi allo spettatore la possibilitŕ piů unica che rara di vedere il mondo con gli occhi dei bambini, di notare particolari normalmente impercettibili e di avere un punto di vista sulle cose fresco e nuovo, libero da condizionamenti e privo di cinismo, anche se non sempre cosě innocente come si vorrebbe credere, come il folgorante esordio Scuola elementare testimonia. Sottodiciotto lo proietta nell'ambito di un omaggio a Jan Svěrák che ne ripercorre la carriera quasi ventennale grazie al celebre Kolja, opera della consacrazione internazionale con cui ha vinto l'Oscar per il miglior film straniero, e alla sua ultima fatica, il commovente Kooky, proposto in anteprima nazionale alla presenza del regista che dialogherŕ con il pubblico in un incontro condotto da Alfio Bastiancich (presidente Asifa Italia). 

Biofilmografia
Jan Svěrák (Zatec, Cecoslovacchia, ora Repubblica Ceca, 1965) studia Cinema documentario all'Accademia del Cinema di Praga tra il 1983 e il 1988, realizzando due celebri saggi scolastici, Vesmirna Odysea II (Odissea spaziale II, 1986) e Ropáci (I mangiatori d'olio, 1988), con cui vince il Premio per il miglior film straniero allo Student Academy Awards 1988. Dopo l'esordio con Scuola elementare firma nel 1994 The Ride (Jízda), premiato a Karlovy Vary, e Akumulator 1 (Accumulatore 1), campione d'incassi in patria per il 1994. Seguono Kolja, che lo rende famoso in tutto il mondo, Dark Blue World (Tmavomodrý svet, 2001), Tatínek (Papŕ, 2004) e Vuoti a rendere (Vratné lahve, 2007). Kuky se vrací č la sua ultima regia.
Stampa questa pagina (Omaggio a Jan Svěrák. Il mondo visto con gli occhi di un bambino).Segnala questa pagina (Omaggio a Jan Svěrák. Il mondo visto con gli occhi di un bambino).Segnala un errore in questa pagina (Omaggio a Jan Svěrák. Il mondo visto con gli occhi di un bambino).