NAT E IL SEGRETO DI ELEONORA (Le Secret d’Éléonore)
Regia: Dominique Monféry. Sceneggiatura: Anik Le Ray, Alexandra Révérend. Animazione: Rébecca Dautremer, Richard Despres, D. Monféry, Rémi Chayé. Scenografia: Marco Martis. Musica: Christophe Héral. Suono: Adam Wolny. Produzione: Gaumont-Alphanim/La Fabrique/Lanterna Magica/Canal+/Cinéart.
Alla morte dell’anziana ed eccentrica zia Eleonora il piccolo Nathanaël, detto Nat, riceve in eredità la sua preziosa collezione di classici della letteratura, tutte edizioni originali con il meglio della narrativa avventurosa e per l’infanzia. Il bambino, che non sa ancora leggere, si appassiona ai libri e scopre non solo che le biblioteche sono luoghi tutt’altro che noiosi e polverosi, ma anche che questa biblioteca in particolare custodisce un appassionante segreto... che lo catapulterà in un’incredibile avventura: come difendere i personaggi più celebri della letteratura per ragazzi, che vivono all’interno delle pagine dei libri e possono sopravvivere nella memoria delle persone solo se custoditi gelosamente all’interno della biblioteca?
Biofilmografia
Dominique Monféry lavora come animatore ed esperto di effetti visivi a partire dagli anni Ottanta, collaborando a progetti cinematografici e televisivi, tra cui numerosi lungometraggi targati Walt Disney Pictures. Nel 2003 dirige il corto Destino (id.), ispirato a un testo di Salvador Dalì, esordendo tre anni dopo nel lungometraggio con Franklin et le trésor du lac (Franklin e il tesoro del lago, 2006), inedito in Italia. La sua ultima fatica è Nat e il segreto di Eleonora.


