Tra cinema e pittura. L'arte in movimento di FLORENCE MIAILHE
Ho sempre avuto voglia di dedicarmi all’animazione. Ho frequentato la scuola di Arte decorative soprattutto con l’idea che, un giorno, avrei fatto dell’animazione: quello che mi ha sempre affascinata è veder muovere le immagini e in particolare le immagini dipinte. Non so esattamente quando ho visto i primi film che mi hanno fatto venir voglia di fare dell’animazione; ho sempre avuto voglia di far muovere dei dipinti. Si è trattato di conciliare la voglia di raccontare una storia attraverso la pittura con il dotarla di movimento e l’animazione è quindi il mezzo più appropriato. Non dipingo sulla pellicola ma è piuttosto della pittura animata, anche se io gioco con l’espressione “film dipinti”. So cosa mi interessa dell’animazione, so cosa mi interessa della pittura e attingo da entrambe.
Florence Miailhe
Affermata pittrice e illustratrice, la francese Florence Miailhe ha firmato nel corso di quasi vent’anni sei cortometraggi d’animazione sorprendenti per l’intensità e la vivacità dei colori, l’armonia delle forme, il perfetto equilibrio tra musica e rumori, la composizione coreografica degna dei migliori musical, le sceneggiature curate fin nei minimi dettagli. Che utilizzi pastelli colorati e sabbia, pittura su carta o pittura su vetro, questa pittrice prestata al cinema - o questa regista prestata alla pittura? - stupisce e affascina gli spettatori offrendo loro piccoli capolavori che con grazia e originalità reinventano incessantemente sul piano visivo la realtà di ogni giorno e i racconti fiabeschi, regalando loro una consistenza nuova e suggestiva.
Sottodiciotto, in collaborazione con il Centre Culturel Français de Turin, dedica una personale completa all’opera di Florence Miailhe alla presenza dell’autrice, programmando nell’ambito del Sottodiciotto Animation Festival i corti da lei diretti e offrendo al pubblico del Festival la possibilità di dialogare con lei in un incontro esclusivo condotto da Chiara Magri (responsabile didattica Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia).
Biofilmografia
Florence Miailhe (Parigi, 1956) è pittrice, incisore, caricaturista e illustratrice. Diplomatasi nel 1980 all’Ensad - École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs, nel corso degli anni Ottanta firma numerose mostre e il cortometraggio Ça bouge dans ma tête (Quello che mi passa per la testa, 1986). Nel 1989 allestisce alcune mostre sugli hammam e pubblica una raccolta di serigrafie da cui scaturisce Hammam, il suo primo cortometraggio d’animazione, realizzato utilizzando pastelli colorati e sabbia, tecnica impiegata anche per i successivi Schéhérazade e Histoire d’un prince devenu borgne et mendiant. Con il corto Au premier dimanche d’août sperimenta per la prima volta la pittura su carta, mentre la tecnica scelta per Les oiseaux blancs, les oiseaux noirs è la pittura su vetro. La sua opera più recente è Conte de quartier.
Florence Miailhe
Affermata pittrice e illustratrice, la francese Florence Miailhe ha firmato nel corso di quasi vent’anni sei cortometraggi d’animazione sorprendenti per l’intensità e la vivacità dei colori, l’armonia delle forme, il perfetto equilibrio tra musica e rumori, la composizione coreografica degna dei migliori musical, le sceneggiature curate fin nei minimi dettagli. Che utilizzi pastelli colorati e sabbia, pittura su carta o pittura su vetro, questa pittrice prestata al cinema - o questa regista prestata alla pittura? - stupisce e affascina gli spettatori offrendo loro piccoli capolavori che con grazia e originalità reinventano incessantemente sul piano visivo la realtà di ogni giorno e i racconti fiabeschi, regalando loro una consistenza nuova e suggestiva.
Sottodiciotto, in collaborazione con il Centre Culturel Français de Turin, dedica una personale completa all’opera di Florence Miailhe alla presenza dell’autrice, programmando nell’ambito del Sottodiciotto Animation Festival i corti da lei diretti e offrendo al pubblico del Festival la possibilità di dialogare con lei in un incontro esclusivo condotto da Chiara Magri (responsabile didattica Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia).
Biofilmografia
Florence Miailhe (Parigi, 1956) è pittrice, incisore, caricaturista e illustratrice. Diplomatasi nel 1980 all’Ensad - École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs, nel corso degli anni Ottanta firma numerose mostre e il cortometraggio Ça bouge dans ma tête (Quello che mi passa per la testa, 1986). Nel 1989 allestisce alcune mostre sugli hammam e pubblica una raccolta di serigrafie da cui scaturisce Hammam, il suo primo cortometraggio d’animazione, realizzato utilizzando pastelli colorati e sabbia, tecnica impiegata anche per i successivi Schéhérazade e Histoire d’un prince devenu borgne et mendiant. Con il corto Au premier dimanche d’août sperimenta per la prima volta la pittura su carta, mentre la tecnica scelta per Les oiseaux blancs, les oiseaux noirs è la pittura su vetro. La sua opera più recente è Conte de quartier.


