Buon compleanno a… Winnie the Pooh
Nel corso degli anni Venti i visitatori dello Zoo di Londra impararono ad amare un cucciolo d’orso canadese particolarmente mansueto e affettuoso, Winnipeg, ben presto ribattezzato Winnie. Lo scrittore inglese Alan Alexander Milne (1882-1956) ne fece il protagonista delle favole della buonanotte che inventava per il figlio Christopher Robin, felice possessore di un orsetto di pezza che ricordava l’animale e di numerosi altri peluches presto coinvolti nelle meravigliose avventure che accadevano nell’immaginario Bosco dei Cento Acri. Grazie all’incredibile successo della prima storia The Wrong Sort of Bees
, apparsa sul London Evening News
, Milne raccolse i delicati racconti in tre volumi pubblicati tra il 1926 e il 1928 e illustrati da E.H. Shepard, che consacrarono l’orsetto e i suoi amici tra le più apprezzate letture per l’infanzia. Entrato a far parte della “scuderia Disney”, Winnie the Pooh è tuttora il beniamino di milioni di bambini in tutto il mondo e Sottodiciotto,
in collaborazione con Buena Vista International Television e Disney Italia, ha deciso di augurargli buon ottantesimo compleanno proiettando il primo lungometraggio animato dedicato alle sue avventure e un delizioso “special” natalizio.
John Lounsbery, Wolfgang Reitherman
LE
AVVENTURE DI WINNIE THE POOH The Many Adventures of Winnie the Pooh
Usa, 1977, Betacam, 74’, col.
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Regia: John Lounsbery, Wolfgang Reitherman.
Soggetto: ispirato ai libri di A.A. Milne.
Sceneggiatura: Larry Clemmons, Ralph Wright, Vance Gerry, Xavier Atencio, Ken Anderson, Julius Svendsen, Ted Berman, Eric Cleworth.
Animazione: Hal Ambro, Dale Baer, Don Bluth, Gary Goldman, Eric Larson, John Pomeroy, Frank Thomas.
Musica: Richard M. Sherman, Robert B. Sherman.
Suono: Robert O. Cook, Evelyn Kennedy, Herb Taylor.
Montaggio: Tom Acosta, James Melton.
Produzione: Walt Disney Pictures.
Golosissimo di miele e sempre alla ricerca di nuovi vasetti, Winnie the Pooh trova l’agognata prelibatezza sulla cima di un albero molto alto e, pur di raggiungerla, si copre di fango per ingannare le api e si appende a un palloncino che lo porti in alto. Le api iniziano a dargli la caccia ma proprio in quel momento il palloncino si sgonfia, conducendolo in salvo. Winnie si reca allora a casa del coniglio Tappo, sperando di venir invitato per la colazione e inizia a mangiare comodamente fino a quando... la sua pancia si gonfia al punto da rendergli impossibile passare nuovamente attraverso la porta. Gli amici tentano in tutti i modi di liberarlo finché una testata del padrone di casa spedisce l’orsetto dentro il tronco di un albero pieno di miele. Tigro ha invece bisogno dell’aiuto degli amici quando sale su un albero enorme per gustarsi la neve e non riesce più a scendere...
Biofilmografia
John Mitchell Lounsbery (Cincinnati, 1911 - Los Angeles, 1976) è uno dei leggendari “Nine Old Men” della Disney: assunto nel 1935, lavora a Burbank fino alla prematura morte. In veste di animatore e direttore dell’animazione, partecipa a 46 tra corti e lungometraggi, esordendo con
Biancaneve e i sette nani (
Snow White and the Seven Dwarfs, 1937) e prendendo parte a tutte le grandi produzioni. Si segnalano:
Pinocchio (id., 1940),
Cenerentola (
Cinderella, 1950),
Le avventure di Peter Pan (
Peter Pan, 1953),
La spada nella roccia (
The Sword in the Stone, 1963),
Mary Poppins (id., 1964),
Gli Aristogatti (
The AristoCats, 1970),
Robin Hood (id., 1973). Dirige il corto
Winnie the Pooh and Tigger Too! (Winnie the Pooh e anche Tigro!, 1974) e due film:
Le avventure di Winnie the Pooh,
Le avventure di Bianca e Bernie (
The Rescuers, 1977).
Wolfgang Reitherman (Monaco, 1909 - Burbank, 1985), detto Woolie, è un altro leggendario membro dei “Nine Old Men”, che lavora per la Disney a partire dagli anni Trenta e fino al proprio ritiro, avvenuto nel 1981. I primi corti come animatore datano 1934, seguiti da
Biancaneve e i sette nani (
Snow White and the Seven Dwarfs, 1937),
Fantasia (id., 1940),
Dumbo, l’elefante volante (
Dumbo, 1941),
Alice nel Paese delle meraviglie (
Alice in Wonderland, 1951) fino a
La bella addormentata nel bosco (
Sleeping Beauty, 1959). Nel frattempo inizia a dirigere corti e lungometraggi, tra i quali spiccano
La carica dei 101 (
One Hundred and One Dalmatians, 1961),
Il libro della giungla (
The Jungle Book, 1967),
Gli Aristogatti (
The AristoCats, 1970),
Le avventure di Bianca e Bernie (
The Rescuers, 1977).
Jamie Mitchell
NATALE CON WINNIE POOH
Winnie the Pooh & Christmas Too
Usa, 1991, Betacam, 24’, col.
Regia: Jamie Mitchell.
Sceneggiatura: Karl Geurs, Mark Zaslove.
Animazione: Olivier Adam.
Musica: Steve Nelson, Thomas Richard Sharp.
Montaggio: Charles King.
Produzione: Walt Disney Television.
Poco prima di Natale Winnie the Pooh e i suoi amici scrivono una lettera indicando chiaramente che regalo desiderano; la spedizione delle lettere al Polo Nord si rivela però più problematica del previsto e, per non rischiare che i suoi cari restino a mani vuote, l’orsetto si traveste a propria volta e cerca di consegnare alcuni regali, con risultati deludenti. Ma non tutto è perduto e può ancora essere uno splendido Natale... Pimpi è convinto di non essere capace a pattinare sul ghiaccio ma, recuperato il “magico paraorecchie”, riesce a pattinare perfettamente. Si sfiora il disastro quando l’oggetto portentoso viene perso ma... tutto finirà per il meglio.
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Biofilmografia
Jamie Mitchell è regista e produttore televisivo. La sua prima regia è
Natale con Winnie Pooh, a cui seguono le serie televisive
The Little Mermaid (La sirenetta, 1992) e
Fatherhood (Paternità, 2004). Produce e supervisiona inoltre la serie
Hey Arnold! (1996) e lavora spesso come timing director.




