L’île de Black Mor
L’ÎLE DE BLACK MOR L’isola di Black Mor
Francia, 2003, 85’, 35mm, col.
Regia: Jean-François Laguionie.
Sceneggiatura: J.-F. Laguionie, Anik Le Ray.
Animazione: Bruno Le Floc’h.
Scenografia: Richard Mithouard, Jean Palenstjin.
Musica: Christophe Heral.
Suono: Christine Webster.
Montaggio: Pascal Pachard.
Produzione: Dargaud Marina/La Fabrique/Les Films du Triangle.
Vendita all’estero: Gebeka-Films, 46 Rue Pierre Sémard, 69007 Lyon, tel. +33.4.72716227, fax +33.4.37286561,
Cornovaglia, 1803. Kid ha quindici anni e vive in un orfanotrofio dove i ragazzi vengono trattati come detenuti; non conosce il proprio nome e gli unici momenti di pace sono quelli in cui, al refettorio, un vecchio professore legge un libro sulle avventure del celebre pirata Black Mor, facendo sognare al ragazzo di poter vivere una vita altrettanto affascinante. Un giorno arriva una lettera dal padre di Kid, desideroso di rivedere il figlio; quando il direttore si oppone, il giovane scappa, portando con sé il libro sul pirata Black Mor e una mappa del tesoro. In compagnia di due predoni di relitti, Mac Gregor e La Ficelle, sottrae un’imbarcazione ai guardacoste e si imbarca per l’Atlantico; a bordo fa la conoscenza del disertore nero Taka, di una scimmietta e... di una ragazza che, avendo rubato la mappa del tesoro, non può essere cacciata nonostante le leggi della pirateria vietino la presenza di donne sulle barche. La caccia può cominciare...

