I premi del Festival
Nel corso di quarantacinque anni di carriera, Marco Bellocchio ha condotto un’appassionante e appassionata ricerca nella realtà contemporanea sezionando il presente e il passato con sguardo lucido e attento; esplorando le possibilità linguistiche, narrative ed espressive del mezzo cinematografico; sperimentando incessantemente senza lasciare strade intentate; raccontando l’Italia e i giovani senza censure né ipocrisia. È da sempre un cinema “di rottura” quello amato e firmato dal cineasta, un cinema grazie al quale analizzare le tensioni, l’energia, le crepe, le miserie, il fermento, l’inadeguatezza e le pulsioni che covano nelle istituzioni sociali e culturali nostrane. È da sempre un invito al rinnovamento, al cambiamento, al guardare al futuro spazzando via l’oscurantismo che imprigiona la volontà e la parte più profonda e intima delle persone.
Il Premio del pubblico Sottodiciotto Filmfestival - La Stampa-TorinoSette al miglior film italiano con protagonisti giovani e ragazzi, nato nel 2003, intende premiare il titolo della passata stagione cinematografica che, a giudizio del pubblico, meglio ha rappresentato la realtà giovanile, segnalandosi per qualità e originalità. A tal fine è stata presentata ai lettori una lista di film, usciti da settembre 2005 a agosto 2006 sugli schermi torinesi ed esenti da divieti, che hanno per protagonisti giovani e ragazzi. Il vincitore della votazione è risultato Notte prima degli esami di Fausto Brizzi. L’assegnazione di un riconoscimento che valorizzi l’interesse e l’impegno dimostrati nel riflettere sulle realtà giovanili costituisce, nelle nostre speranze, un incentivo verso una produzione italiana ancora più numerosa, variegata e di buona qualità.


