Programma del Festival
Sottodiciotto, giunto alla sua VI edizione, è cresciuto di anno in anno insieme al proprio pubblico, dimostrando “sul campo” di essere un appuntamento dinamico, vitale, aperto alle contaminazioni e in grado di indagare e raccontare con freschezza e originalità un universo in costante mutamento come quello under 18. Si tratta di una manifestazione giovane e dedicata ai giovani, che ne sono gli indiscussi protagonisti, ma è anche un momento di dialogo e di scambio intergenerazionale grazie ad anteprime, capolavori di ieri, scoperte di oggi, programmi e proiezioni speciali, retrospettive e incontri con ospiti di prestigio.
Ospite d’onore di Sottodiciotto sarà Naum Klejman, direttore del Museo del Cinema di Mosca, che ha varato la costituzione di una Cineteca per i bambini e i ragazzi di Beslan nella convinzione che il cinema sia uno straordinario strumento per rompere l’isolamento culturale di una zona segnata dalla strage del settembre 2004 e dalla guerra. Sottodiciotto, rispondendo all’invito di raccogliere pellicole in altri Paesi del mondo per Beslan, in collaborazione con l’Unicef e grazie alla disponibilità delle maggiori cineteche del nostro Paese, donerà al neonato Fondo sei film italiani adatti a un pubblico di giovani nel corso di una serata in cui Klejman racconterà la propria esperienza e mostrerà agli spettatori torinesi un programma di film russi da lui curato per l’occasione.
La Targa Città di Torino - Sottodiciotto Filmfestival viene assegnata quest’anno a Pupi Avati, a riconoscimento dello sguardo sensibile con cui, nel corso di oltre trent’anni di attività, ha saputo raccontare personaggi giovani o che rievocano la propria giovinezza con sentimento e vitalità. L’autore ripercorrerà la propria carriera in un incontro in cui verranno proposti alcuni film da lui diretti, tra cui il corale Una gita scolastica, una copia del quale verrà donata alla Cineteca di Beslan. Sottodiciotto e Museo Nazionale del Cinema programmano una retrospettiva dei film di Stephen Frears che prenderà il via durante la manifestazione proseguendo nei giorni successivi; da non perdere inoltre la personale - la prima di tali dimensioni in Italia - dedicata al russo Garri Bardin, maestro del cinema d’animazione che sarà presente a Torino per la kermesse. Il Premio del pubblico Sottodiciotto - La Stampa TorinoSette al miglior film italiano con protagonisti giovani e ragazzi verrà assegnato a Le chiavi di casa di Gianni Amelio.
A inaugurare la VI edizione, che avrà come filo conduttore il tema delle amicizie, sarà Les Fautes d’orthographe di Jean-Jacques Zilbermann, emozionante racconto di formazione assolutamente inedito in Italia. Fedele al proprio spirito originario, che coniuga intrattenimento, sguardi d’autore e riflessione, ogni sezione del Festival esplorerà le molteplici valenze dell’amicizia, esperienza fondamentale per la crescita personale di ognuno: legame tra i più profondi e duraturi, occasione di scambio e divertimento, momento di condivisione e solidarietà. Particolarmente ricco e variegato il programma Lo schermo giovane, che racchiude una rosa di opere di recente produzione mai distribuite in Italia, da Les Mots bleus di Alain Corneau a Pee Stains and Other Disasters di Jon Carnoy; da Bombay Dreams, firmato dalla svedese Lena Koppel al documentario Arna’s Children di Danniel Danniel e Juliano Mer Khamis, che affronta da una prospettiva ricca d’interesse la condizione dei bambini e dei ragazzi costretti a crescere quotidianamente a contatto con la guerra e la violenza.
In occasione delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della nascita di Bob Marley, One Love: omaggio a Bob Marley propone film, documentari e un incontro condotto da Paolo Ferrari in cui Bunna, Max Casacci e Alioscia Bisceglia ricorderanno il musicista e il suo impegno per una società più tollerante e pacifica. A Hiroshima Mon Amour si esibiranno i gruppi di Pagella non solo Rock 2005 e l’inimitabile Tonino Carotone, affiancato dagli Arpioni. L’imperdibile Maratona Charles Dickens riproporrà classici di diverse epoche tratti dalle opere del celebre scrittore vittoriano, dal muto ai giorni nostri, tra cui Great Expectations di David Lean, nonché il primo episodio dello storico sceneggiato tv David Copperfield alla presenza del giovane protagonista di allora, Roberto Chevalier. E ancora: il programma SottoSopra18 con la proiezione di rari capolavori del muto; la riproposizione di cult inossidabili come Harold and Maude, La morte corre sul fiume e Animal Farm, tratto da La fattoria degli animali di George Orwell; i Cartoons classici americani, quelli del Festival di Clermont-Ferrand; l’inaugurazione del Cineclub 12-15...
In continua crescita le attività didattiche: ai Laboratori offerti dalla Città di Torino alle classi provenienti da tutta Italia e ai seminari rivolti a dirigenti scolastici, insegnanti, operatori e ragazzi - tra cui uno in ricordo di Gianni Rodari, cui parteciperà Maria Teresa Rodari - si aggiungono mostre, incontri, visite guidate. Il programma Amicizie adolescenziali e giovanili sullo schermo offre proiezioni mirate in base all’età degli spettatori, dai piccoli delle Scuole dell’Infanzia agli studenti delle Superiori, mentre il percorso Cineletture, allestito con le Biblioteche Civiche e la Fiera del Libro, ospita Enza Negroni, Daniele Gaglianone, Gianfranco Bettin e Fabrizio Nicastro.
Sottodiciotto si presenta dunque come un grande contenitore di film, dibattiti, programmi speciali, laboratori e seminari, da vivere insieme, giovani e adulti, per assaporare pellicole originali, fresche, spesso dirompenti e fuori dagli schemi e per confrontarsi con personaggi di rilievo, capaci di dialogare con spettatori di tutte le età.
| Aiace Torino |
Città di Torino Divisione Servizi Educativi |




