INCONTRO CON JURIJ NORŠTEJN - 18 dicembre
Finale in crescendo a Sottodiciotto, che si conclude con una giornata densa di proiezioni e incontri. In primo piano il doppio appuntamento con Jurij Norštejn. Il grande maestro russo del cinema d'animazione, cui il Festival dedica una retrospettiva completa, presenterŕ nel pomeriggio (ore 16, Massimo 3) una selezione, adatta ai piů piccoli, dei suoi cortometraggi. In serata (ore 20.20), verrŕ proposto l'intero corpus delle sue opere (tra cui, in anteprima per Sottodiciotto, alcuni frammenti del suo nuovo progetto, ancora in fieri, tratto da Il cappotto di Gogol), cheil regista commenterŕ in un incontro condotto da Eugenia Gaglianone, curatrice della retrospettiva, e da Chiara Magri.
In arrivo dall'Europa un'anteprima nazionale che segna il gradito ritorno al Festival di Anna Luif. La regista svizzera, cui Sottodiciotto ha dedicato una personale nel 2004, presenterŕ a Torino il suo nuovo Madly in Love (ore 20.30, Massimo 2). Frizzante versione contemporanea dell'eterno contrasto tra matrimoni di convenienza e d'amore, il lungometraggio racconta in stile Bollywood i tormenti di un giovane Tamil, emigrato in Svizzera e diviso tra il rispetto delle tradizioni, che gli imporrebbero di sposare una connazionale conosciuta solo via Skype, e il desiderio di seguire le ragioni del cuore. Appuntamento, in replica, anche con un altro film europeo, J'ai oublié de te dire (ore 15.45, Massimo 2), intensa opera prima di Laurent Vinas-Raymond.
Giornata intensa anche per i baby-cinefili. Per il terzo anno consecutivo il Festival propone un programma speciale per i piů piccini – dai 18 mesi ai 4 anni – presentando la serie del Grillo musicista (ore 16.45, Massimo 3) inventato nel 1977 da Zdeněk Miler, “papŕ” della piccola talpa che ha tanto divertito gli spettatori di Sottodiciotto in passato. Ai piccoli spettatori č dedicata anche la doppia proiezione di L'ultimo sciusciŕ e di Pulcinella cetrulo di Acerra (ore 17.40, Massimo 3), con cui Sottodiciotto, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Dipartimento Animazione di Chieri e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale rendono omaggio a un altro grande “papŕ” dell'animazione, questa volta italiana, Francesco Maurizio Guido, alias Gibba, presente al Festival per un incontro con il pubblico condotto da Sergio Toffetti. Adatta ai piccoli č anche la selezione odierna del programma Creativitŕ in animazione che presenta tre cortometraggi, Mobile, Pesca sul ghiaccio e Booo (ore 15, Massimo 3) caratterizzati dalla presenza di animali protagonisti. Dedicato all'animazione č anche il successivo programma speciale Corti da Clermont-Ferrand (ore 15.30), presentato da Sébastien Duclocher, selezionatore del Festival francese.
Per chiudere in bellezza, Christmas Special, il programma con cui Sottodiciotto fa a tutti gli auguri di Buon Natale, dando l'arrivederci al prossimo anno; in cartellone (ore 19.15, Massimo 3), i cortometraggi Yes, Virginia – ispirato a una storia vera di fine Ottocento – e The Gruffalo – tratto da un moderno classico per l'infanzia e diventato grazie alla la BBC uno special natalizio visto nel 2009 da oltre 8 milioni di spettatori; in serata (ore 22.40), l'intramontabile The Nightmare Before Christmas, il gioiello d'animazione diretto da Henry Selick e prodotto da Tim Burton. Ultime battute anche per la retrospettiva dedicata a Jean-Pierre Jeunet, che si conclude con tre titoli: Una lunga domenica di passioni (ore 17.45, Massimo 2), film che prosegue, dopo Amélie, la fase poetica e “prévertiana” del regista e ripropone l'attrice ormai star Audrey Tautou, seguito in serata (ore 22.30, Massimo 2) dal cortometraggio Pas de repos pour Billy Brakko, risalente invece all'epoca del lavoro in tandem con il disegnatore Marc Caro, e, infine, dalla grande produzione frutto dell'avventura Oltreoceano del regista francese, l'hollywoodiano Alien Resurrection (Alien. La clonazione).





