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Da qui ai confini del mondo. L'universo ironico di KONSTANTIN BRONZIT

Autore e animatore di brillante originalità, il pietroburghese Konstantin Bronzit oltre a essere senza dubbio un esponente di spicco del cinema d’animazione russo è riuscito nel corso della propria carriera a conquistare anche il pubblico e le giurie dei principali festival internazionali.
Comincia subito a disegnare e a girare corti, appena conclusi gli studi all’Istituto d’arte: le sue piccole storie, popolate da tanti personaggi singolari, rivelano sin dagli esordi un talento umoristico naturale e un acuto senso della parodia che, insieme all’apertura verso le innovazioni tecniche, rendono il suo stile personalissimo e versatile al tempo stesso.
A emergere dall’opera di questo regista - allievo di maestri quali Fedor Chitruk, rappresentante della grande tradizione sovietica, e Aleksandr Tatarskij, antesignano degli studi di produzione indipendenti - è senz’altro la voglia di non sottrarsi alla sperimentazione di nuove forme espressive. L’importante è avere delle buone storie da raccontare, con uno sguardo sempre attento ai paradossi umani. E il risultato è straordinario: dalla notte surreale di Switchcraft alla parodia del genere “survivor” di Die Hard, dall’assurda casa in cima a una montagna alla delicata storia d’amore che fiorisce nel grigiore di un bagno pubblico, si tratta di un universo variopinto al quale dona coesione una raffinata e leggera ironia.
Nell’ambito di Sottodiciotto Animation Festival, la kermesse ospita Konstantin Bronzit, in un incontro condotto da Eugenia Gaglianone (curatrice della personale) e Chiara Magri (responsabile didattica Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia), dedicandogli un’ampia retrospettiva e presentando tra gli altri l’ultimo corto, The True Story of Three Little Pigs, ancora inedito, le trasposizioni per la Weston Wood di due libri del celebre scrittore per l’infanzia Simmis Taback e una serie di spot pubblicitari di cui ha curato regia e animazione.


Biofilmografia
Konstantin Bronzit (Russia, 1965) termina nel 1983 la Scuola di pittura, scultura e architettura Repin di Leningrado. Comincia subito a lavorare come disegnatore e animatore presso gli studi Lennaučfilm, dove nel 1988 gira il suo primo cortometraggio. Nel 1992 termina il corso di Design presso l’Istituto d’Arte Muchina di San Pietroburgo e successivamente si diploma al Vgik di Mosca nel corso di Animazione diretto da F. Chitruk. Si specializza con Aleksandr Tatarskij presso lo Studio d’animazione Pilot elaborando uno stile originale che lo avvicina alla commedia. Più volte premiato al Festival di Annecy, conquista notorietà internazionale con il film Na kraju zemli (Ai confini del mondo), girato negli studi francesi Folimage. Regista e disegnatore prolifico sia in patria sia all’estero, a partire dalla fine degli anni Novanta lavora anche in ambito pubblicitario.
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