Testimone delle inquietudini e dei sentimenti contemporanei. Retrospettiva André Téchiné
André Téchiné è senza ombra di dubbio uno dei più significativi cineasti contemporanei, un autore che nonostante (ma forse bisognerebbe dire grazie a) una carriera ultraquarantennale ha saputo mantenere la freschezza di un discorso filmico sempre intriso di una vivacità tematica ed espressiva estranea a molti colleghi della sua generazione, progressivamente sprofondati in una ripetitiva sterilità. La sua forza risiede nella straordinaria capacità di situarsi nella modernità senza rincorrere le mode, muovendo da una concezione tradizionale del racconto che viene però continuamente riformulata. Titolo dopo titolo ha rafforzato la propria fama di grande narratore, di mirabile costruttore di romanzi per immagini che si segnalano tanto per la loro scorrevolezza quanto per l’originalità dello sguardo. Uno sguardo che si posa su una serie di personaggi la cui dimensione intima non scaturisce da un’indagine psicologica, ma dalla concretezza di situazioni, gesti e parole. E se a ciò si aggiunge una stupefacente abilità nel trarre il massimo da alcuni dei migliori interpreti del cinema francese (Catherine Deneuve, Emmanuelle Béart, Juliette Binoche, Gérard Depardieu, Daniel Auteuil, fra gli altri), ecco spiegato il fascino che emana dalle sue opere.
Malgrado tali meriti, si tratta tuttavia di un regista scarsamente conosciuto al di fuori dei confini nazionali. E pure in patria, dove è apprezzato sia dal pubblico che dalla critica, l’unica pubblicazione su di lui risale al
Ci sono poi un paio di altre fondamentali ragioni per le quali era assolutamente inevitabile che l’attenzione di una manifestazione come Sottodiciotto si appuntasse su un autore come Téchiné. Innanzitutto la centralità dell’universo giovanile all’interno della sua filmografia. Un elemento ricorrente delle sue storie è quello del ragazzo o della ragazza che partono dalla provincia carichi di desideri e aspettative ma, una volta giunti in città, devono fare i conti con una realtà di estrema durezza. È anche questa traumatica esperienza del mondo, che annichilisce l’iniziale slancio entusiastico e brucia ogni illusione, a rendere la loro un’“età acerba”. In secondo luogo colpisce la lucida sensibilità con la quale sa filmare i vari tipi di diversità presenti nelle sue sceneggiature: razziali, geografiche, sociali, culturali, economiche, sessuali ecc. Una disponibilità nei confronti dell’altro che si accorda perfettamente con il tema scelto quest’anno da Sottodiciotto, le differenze.
Stefano Boni
Massimo Quaglia
In occasione della retrospettiva viene pubblicata una monografia curata da Stefano Boni e Massimo Quaglia, pubblicata dalle Edizioni di Cineforum; il volume ospita contributi di Goffredo Fofi, Gianni Volpi, Michele Marangi, Carlo Chatrian, Giuseppe Gariazzo e una lunga intervista concessa da André Téchiné al direttore dei Cahiers du Cinéma Jean-Michel Frodon.
Calendario degli appuntamenti
Giovedì 6 dicembre 2007 – Cinema Massimo Tre
Ore 16.00 Les soeurs Brontë (id., Francia 1979,
Ore 18.10 Barocco (id., Francia 1976,
Ore 20.30 Hôtel des Amériques (id., Francia 1981,
Ore 22.15 Rendez-vous (id., Francia 1985,
Museo Nazionale del Cinema – Ingresso a pagamento
Venerdì 7 dicembre 2007 – Cinema Massimo Tre
Ore 16.30 Rendez-vous (id., Francia 1985,
Ore 18.15 Hôtel des Amériques (id., Francia 1981,
Ore 20.15 Les soeurs Brontë (id., Francia 1979,
Ore 22.30 Barocco (id., Francia 1976,
Museo Nazionale del Cinema – Ingresso a pagamento
Ore 16.15 I testimoni (Les Témoins, Francia 2007,
Ore 18.30 Les Égarés (I dispersi, Francia 2003,
Ore 20.45 Incontro con André Téchiné
condotto da Jean-Michel Frodon e Alberto Barbera
segue Les roseaux sauvages (L’età acerba - Les roseaux sauvages, Francia 1994,
Sottodiciotto Filmfestival – Ingresso libero
Giovedì 13 dicembre 2007 – Palazzo Nuovo – Laboratorio Multimediale Quazza
Ore 18.00 Lezione di cinema con André Téchiné condotta da Gianni Volpi e Massimo Quaglia
Giovedì 13 dicembre 2007 – Cinema Massimo Tre
Ore 22.30 Niente baci sulla bocca (J’embrasse pas, Francia/Italia 1991,
Sottodiciotto Filmfestival – Ingresso libero
Venerdì 14 dicembre 2007 – Cinema Massimo Tre
Ore 18.15 Lontano (Loin, Francia/Spagna 2001,
Sottodiciotto Filmfestival – Ingresso libero
Martedì 18 dicembre 2007 – Cinema Massimo Tre
Ore 20.30 Le lieu du crime (Il luogo del crimine, Francia 1986,
Ore 22.15 Les innocents (Gli innocenti, Francia 1987,
Museo Nazionale del Cinema – Ingresso a pagamento
Mercoledì 19 dicembre 2007 – Cinema Massimo Tre
Ore 16.30 Les innocents (Gli innocenti, Francia 1987,
Ore 18.20 Le lieu du crime (Il luogo del crimine, Francia 1986,
Museo Nazionale del Cinema – Ingresso a pagamento
Giovedì 20 dicembre 2007 – Cinema Massimo Tre
Ore 16.15 Les voleurs (I ladri, Francia 1996,
Ore 18.30 I tempi che cambiano (Les Temps qui changent, Francia/Italia 2004,
Ore 20.15 Ma saison préferée (Ma saison préferée - La mia stagione preferita, Francia 1993,
Ore 22.30 Alice et Martin (Alice e Martin, Francia/Spagna 1998,
Museo Nazionale del Cinema – Ingresso a pagamento
Ore 16.00 Ma saison préferée (Ma saison préferée - La mia stagione preferita, Francia 1993,
Ore 18.10 Alice et Martin (Alice e Martin, Francia/Spagna 1998,
Museo Nazionale del Cinema – Ingresso a pagamento




