SECRETS & LIES (Segreti e bugie)
Soggetto e sceneggiatura: Mike Leigh. Fotografia (col., 35mm.): Dick Pope. Musica: Andrew Dickson.Suono: George Richards. Scenografia: Alison Chitty. Costumi: Maria Price. Montaggio: Jon Gregory. Aiuto-regista: Jennie Osborn, Chris Rose, Josh Robertson, Zelina Hughes, Paula Spinks. Interpreti: Brenda Blethyn (Cynthia), Marianne Jean-Baptiste (Hortense), Timothy Spall (Maurice), Phyllis Logan (Monica), Claire Rushbrook (Roxanne), Elizabeth Berrington (Jane), Michele Austin (Dionne), Lee Ross (Paul), Lesley Manville (assistente sociale), Ron Cook (Stuart). Direttrice di produzione: Georgina Lowe. Coordinatricediproduzione: Stephanie Faugier. Produttore esecutivo: Phillip Kenny. Produttore: Simon Channing-Williams. Produzione: Thin Man Films / Ciby 2000 / October Films. Distribuzione italiana: Bim (1996). Origine: Gran Bretagna / Francia, 1996. Durata: 136'.
Palma d’oro per il miglior film e premio per la migliore attrice (Brenda Blethyn) al Festival di Cannes 1996; Nomination agli Oscar 1997 per il miglior film, la migliore regia, la migliore sceneggiatura originale, la migliore attrice protagonista (Brenda Blethyn), la migliore attrice non protagonista (Marianne Jean-Baptiste); Premi BAFTA 1997 per il miglior film, la migliore sceneggiatura originale e la migliore attrice protagonista (Brenda Blethyn); Golden Globe 1997 per la migliore attrice (Brenda Blethyn); Premio Goya 1997 per il miglior film europeo; Nastro d’argento 1997 per la miglior regia di un film straniero.
Alla periferia di Londra vivono due fratelli, Cynthia e Maurice, che non si vedono da molto tempo. Cynthia, che ha quarant’anni e fa l’operaia, abita con la figlia Roxanne, un’operatrice ecologica sempre insoddisfatta, e non ha simpatia per Monica, la moglie di Maurice. Finalmente lui, che fa il fotografo e ha avuto un certo successo, potendosi permettere anche una bella casa, rompe gli indugi e fa visita alla sorella, invitandola da lui per festeggiare tutti insieme il ventunesimo compleanno di Roxanne. Maurice e Monica, infatti, non avendo avuto figli, si sono molto affezionati alla nipote. Nel frattempo Cynthia viene contattata da Hortense, una ragazza nera che lavora come optometrista e che si presenta come figlia di Cynthia, data in adozione subito dopo la nascita. Hortense ha perso da poco i genitori adottivi e ha deciso di cercare la sua vera madre. Le due donne si incontrano e, dopo i primi attimi di smarrimento, cominciano ad uscire insieme e a ricreare le condizioni per costruire un rapporto intimo. Cynthia, felice per questo affetto ritrovato, chiede al fratello di poter portare una persona alla festa di compleanno, facendola passare per una collega di lavoro. Arrivato il giorno stabilito, tutti si ritrovano a casa di Maurice e Monica. Dietro l’apparente allegria, in tutti serpeggia molto nervosismo che, ad un certo punto, inevitabilmente esce allo scoperto. Cynthia sorprende tutti confessando che Hortense è la figlia che aveva avuto a sedici anni. Subito dopo altre rivelazioni seguono tra i parenti presenti intorno al tavolo. Finalmente, dopo tante bugie, si è passati alla verità e Cynthia può tornare a casa propria, circondata da due figlie che cominciano a conoscersi e a stare insieme.






