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Mercoledì 10 dicembre

Cinema Massimo 2

ore 16

 
ORA D'ARIA: DENTRO, FUORI E OLTRE LA DETENZIONE MINORILE
Ora d'aria è un evento organizzato da Sottodiciotto e Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza: un insieme di incontri, film, confronti sul tema della carcerazione minorile e sui percorsi di recupero dei minori che delinquono, per conoscere un universo spesso ignorato (o deformato) dai media e per riconsiderare i modi in cui la società può e deve attivarsi per offrire a tutti i suoi cittadini valide alternative di crescita.
Nisida. Grandir en prison (Nisida. Crescere in prigione) di Lara Rastelli (Francia 2006, Digi-Beta, 100')
Tre ragazzi, tre maschere, tre identità in subbuglio sotto la cartapesta. Seguendo per alcuni mesi le vicende di Enzo, Rosario e Samir, adolescenti detenuti nel carcere minorile di Nisida, Lara Rastelli si domanda quante e quali chances abbiano i minori detenuti quando le condizioni di vita, la ripetitività dei gesti, la lentezza burocratica sembrano soffocarne la crescita.
 
Presenta il film: Lara Rastelli
 

ore 17.45

Falsa testimonianza di Piergiorgio Gay, con Vittorio De Gennaro, Vito De Gennaro, Alessandro Iacobbe, Simona Ingravallo (Italia 1999, Betacam SP, 40')
Piergiorgio Gay riprende uno spettacolo teatrale organizzato e recitato da alcuni giovani detenuti dell'IPM Fornelli di Bari. La pièce - scritta da Lello Tedeschi - è un viaggio surreale nell'“al di là” dove echeggiano ancora le violenze del reale. Il film, però, va oltre la fedele registrazione di una rappresentazione teatrale: è un'operazione non “innocente”, una falsa testimonianza.
    
 
Presentano il film: Piergiorgio Gay, Lello Tedeschi e Barbara Pizzo (Teatro Kismet OperA)
 

ore 18.30

ORA D'ARIA. LA CONDIZIONE DEL MINORE RECLUSO
A vent'anni dall'entrata in vigore del Codice di procedura penale minorile hanno ancora senso, oggi, le carceri minorili? In che condizioni vivono i ragazzi reclusi e quali reali possibilità di reinserimento hanno? Qual è l'immagine che ne ha l'opinione pubblica? Attorno a questi interrogativi (e non solo) si confronteranno esperti, giudici, educatori, direttori di carcere in una tavola rotonda durante la quale verranno proiettati alcuni video realizzati nelle carceri italiane.
 
Saluti: Luigi Saragnese (Assessore alle Risorse Educative della Città di Torino)
Ospiti: Francesco Paolo Occhiogrosso (Presidente del Tribunale per i minori di Bari e Presidente del Centro nazionale di documentazione e analisi per l'infanzia e l'adolescenza), Gianluca Guida (Direttore dell'IPM di Nisida), Maria Pia Brunato (Garante per i diritti delle persone private della libertà del Comune di Torino), Isabella Mastropasqua (Dirigente del Dipartimento Giustizia Minorile), Giovanni Lapi (educatore e responsabile dell'area tecnico-pedagogica dell'IPM Ferrante Aporti di Torino)
Modera l'incontro: Pino Ciociola (giornalista e scrittore)
 

ore 20.45

ORA D'ARIA. EVENTI: INCONTRO TRA REGISTI E RAGAZZI IN REGIME DI DETENZIONE ALTERNATIVA
Una tavola “quadrata”, ossia un dialogo inedito tra chi ha deciso di realizzare film nelle carceri e chi è “inquadrato” per condanna; tra chi, creatore d'immagini e immaginari per professione, ha deciso di sfidare i luoghi comuni delle rappresentazioni tra le sbarre, e chi, davanti a nuove scelte, ha deciso di mettere in discussione la propria identità lavorando in un film o in un laboratorio di cinema.
 
Ospiti: Davide Ferrario, Piergiorgio Gay, Enrico Pau, Lara Rastelli e i ragazzi di Nisida e del Ferrante Aporti
Conduce l'incontro: Marco Dalla Gassa (co-curatore del programma Ora d'aria)
 

ore 21.45

Jimmy della Collina di Enrico Pau, con Nicola Adamo, Valentina Carnelutti, Francesco Origo, Massimiliano Medda (Italia 2006, 35mm, 86')
Jimmy ha quasi diciotto anni e non vuole finire a lavorare in fabbrica: tenta una rapina ma viene arrestato e rinchiuso nel carcere minorile di Quartucciu. Esce sulla parola e viene ospitato dalla comunità “La Collina”. Qui si avvicina a Claudia, una delle volontarie, e sembra trovare in lei un punto di riferimento, ma il desiderio di fuga è più forte di ogni legame. Tratto dal romanzo di Massimo Carlotto, è stato interpretato da veri detenuti nei luoghi reali che fanno da sfondo alla vicenda.
 
Presenta il film: Enrico Pau
 

Cinema Massimo 3

ore 16.30

LO SCHERMO GIOVANE. INAUGURAZIONE CINECLUB 12-15
Il Cineclub 12-15 (otto proiezioni pomeridiane a cadenza quindicinale) inaugura la propria ottava edizione ospitando una frizzante commedia di formazione al femminile, tratta da un romanzo tra i più amati e venduti in Germania. In collaborazione con Goethe-Institut Turin e Consulta Regionale dei Giovani del Piemonte.

Max Minsky and Me (Max Minsky und Ich, Max Minsky e io) di Anna Justice, con Zoe Moore, Emil Reinke, Adriana Altaras, Kay Becker (Germania 2007, 35mm, 94')
Nelly Sue Edelmeister è un'esile tredicenne di Berlino incredibilmente intelligente e per niente sportiva, con un brillante futuro davanti a sé. Almeno finché non compaiono all'orizzonte il Principe Edouard del Lussemburgo e l'atletico Max Minsky... Premiato nei Festival di Città del Messico, Hannover, Monaco, Montréal, Sarajevo, Winnipeg, Zlín e Premio Cinekid 2007.
v.o. / sottotitoli italiani. Proiezione riservata ai ragazzi dai 12 ai 15 anni (e ai loro eventuali accompagnatori).
 

ore 18.15

LO SCHERMO GIOVANE
In collaborazione con Consulta Regionale dei Giovani del Piemonte e Goethe-Institut Turin, un mediometraggio d'esordio prodotto dalla Filmakademie Baden-Württemberg che ha ottenuto premi in tutto il mondo, tra cui il Premio per il miglior film straniero all'Hollywood International Student Film Festival 2006 e allo Student Academy Awards 2007. Proviene invece dal Festival di Clermont-Ferrand il poetico corto Going Home.

Going Home (Tornando a casa) di Pratchaya Lampongchat, con Inthuorn Senakade, Joy (Thailandia 2006, Betacam SP, 6')
La storia di una giovane che desidera tornare a casa, sospesa tra il ricordo e la nostalgia del passato.

Nevermore (NimmerMeer, Mai più) di Toke Constantin Hebbeln, con Leonard Proxauf, Rolf Becker, Manni Laudenbach, Sylvester Groth (Germania 2006, 35mm, 60')
Il piccolo Jonas Block è figlio dell'ultimo pescatore del villaggio, un uomo povero ma onesto che lo alleva affettuosamente. Rimasto orfano, Jonas scopre intorno a sé un mondo ostile e freddo... Una favola gotica che mescola sapientemente magia, innocenza e illusionismo tratteggiando il ritratto poetico di un'infanzia negata con grande talento visivo.
v.o. / sottotitoli italiani
 

ore 19.30

SOTTODICIOTTO IN CORTO. SCREENSAVER PRESENTA: “GRANDI & CORTI”
Su invito di Screensaver, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, don Luigi Ciotti e Carlo Lucarelli hanno scritto un cortometraggio per ragazzi ciascuno, interpretato dagli alunni delle scuole frequentate all'epoca dagli “sceneggiatori d'eccezione”.

Libera le parole della Scuola Secondaria di I grado G. B. Marino - Ponticelli (Italia 2007, Betacam SP, 8'11")
Il Codice da Faenza del Liceo classico E. Torricelli - Faenza (Italia 2008, Betacam SP, 9'42")
Safari metropolitano del Liceo scientifico M. Malpighi - Roma (Italia 2008, Betacam SP, 8'50")
 

ore 20.30

COSE DEL NOSTRO MONDO: IL CINEMA DI MICHAEL WINTERBOTTOM
Nell'ambito della retrospettiva dedicata a Michael Winterbottom, due film che gettano uno sguardo non pacificato e sempre vigile su una realtà incandescente come il Pakistan degli ultimi anni.

A Mighty Heart - Un cuore grande (A Mighty Heart) di Michael Winterbottom, con Dan Futterman, Angelina Jolie, Archie Panjabi, Mohammed Afzal (Usa/Gran Bretagna 2007, 35mm, 108')
Karachi, 2002. Mentre indaga sulle vicende post 11 settembre Daniel Pearl, giornalista del Wall Street Journal, si reca a un appuntamento da cui non fa più ritorno. Sua moglie Mariane, incinta di cinque mesi, cerca disperatamente di far luce sulla sua scomparsa - e poi sulla sua morte - con l'aiuto di colleghi, amici, agenti dei servizi segreti. Tratto dal romanzo omonimo di Mariane Pearl e prodotto da Brad Pitt. Nomination ai Golden Globe 2008 per Angelina Jolie come miglior attrice drammatica.
 

ore 22.30

Cose di questo mondo (In This World) di Michael Winterbottom, con Jamal Udin Torabi, Enayatullah (Gran Bretagna 2002, 35mm, 90')
«Nel ricordarci che solo dall'Afghanistan un milione di rifugiati all'anno cerca scampo in Occidente, Winterbottom racconta l'odissea di un paio di clandestini pedinandoli in una penosa trasferta di sei mesi dal campo profughi pakistano all'Iran, dalla Turchia a Trieste, da Parigi a Londra. Sempre nascondendosi, angariati e intombati fra le merci di un camion a rischio di asfissia. Eppure, i due eroi involontari si sforzano di vivere una vita normale, telefonano a casa, raccontano barzellette, fanno a palle di neve» (Tullio Kezich, Il Corriere della Sera). Orso d'Oro, Peace Film Award e Premio della Giuria ecumenica al Festival di Berlino 2003.
 
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