Piccoli “monelli” alla scoperta di Charlie Chaplin

Il Monello di Charlie Chaplin compie novant’anni e Sottodiciott,o in collaborazione con la Cineteca del Friuli, lo propone ai “monelli” delle scuole dell’Infanzia e delle scuole primarie.

Bambini che urlava, saltava, strepitano e si aggrappano alle poltrone del cinema Massimo spazientiti, prima che si spengano le luci. Ma che, non appena vengono proiettate le immagini del primo dei due frammenti del film Moi aussi j’accuse , fanno un silenzio surreale, saltuariamente interrotto dalle loro gioiose risate.

Iniziata la proiezione dell’indimenticato capolavoro di Chaplin, i piccoli si trovano subito catapultati all’interno della storia: un bambino abbandonato dalla madre, Edna, che vuole diventare una grande attrice e Charlot che lo accoglie e lo accudisce come se fosse suo figlio.

Il bambino cresce, ma è di salute cagionevole e un giorno si ammala. La loro felicità viene così interrotta dal medico convinto che il fanciullo non abbia ricevuto abbastanza cure e attenzioni, ma Charlot non si arrende facilmente.

Alberto Puggioni

Un pensiero su “Piccoli “monelli” alla scoperta di Charlie Chaplin

  1. Sento veramente un senso di incsiffuienza a rispondere a tanta sicurezza sulla possibilite0 che Dio sia limitabile e manipolabile dalle Persone Umane.Io so che il Tempo in se9 puf2 essere infinito anche vivendo in questa Terra.Non saprei se sotto l’effetto di una allucinazione o di una malattia Psichica o semplicemente di una vera ricerca d’infinito, avevo allora appena ventitre anni, mi sono posto in piedi su un meccanismo dove stavano lavorando alcuni operai (una ruota dentata, rotta, di una Pala meccanica ); ho chiuso gli occhi e li ho riaperti pensando che fossero trascorsi secoli o anni per dire .Mi sono accorto che gli operai continuavano a fare cif2 che facevano precedentemente senza badare a me ed erano trascorsi solo pochissimi istanti.Penso veramente che in quegli attimi mi sia unito a Dio in un modo cosec intimo, che non si e8 ripetuto nel corso degli anni; credo e so che l’Infinito e Dio siano la stessa Essenza e Persona. In fondo chi nega questa Realte0 non ha fatto mai alcuna esperienza di Dio se non con la propria ragione limitata; altrimenti sperimenterebbe il Dio che ci ha voluto e vuole per Se!Certo l’incontro con Gesf9 e8 Unico e Vero altrimenti trascorsi questi duemila e passa anni sarebbero stati la sua Tomba; ed ecco la Gloria!VA:F [1.9.3_1094]please wait…VA:F [1.9.3_1094](from 0 votes)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>