OMAGGIO

L’HOMME QUI RÊVAIT D’UN ENFANT L’uomo che sognava un bambino

Francia, 2006, 35mm, 86′, col.

SinossiAlfred, un cinquantenne, vende le uova al mercato. Tutti i giorni Suzanne, una bella ragazza, gliene compra uno e lui l’autografa facendole gli occhi dolci. L’uomo, però, ha perso la parola dall’infanzia per una ragione che ignora. Un giorno, dopo aver abbandonato ogni speranza d’instaurare una relazione con Suzanne e sentendosi solo, decide di fare un’adozione. La sua richiesta viene accolta, contro ogni previsione, e così si reca alla stazione per accogliere il piccolo Jules K. Questi, tuttavia, non è un bambino, bensì un anziano signore.
Cast & CreditsRegia, soggetto, sceneggiatura: Delphine Gleize. Fotografia: Crystel Fournier. Scenografia: Yves Fournier. Costumi: Hélène Belutaud, Marielle Robaut. Musica: Arthur H. Montaggio: François Quiqueré. Interpreti e personaggi: Artus de Penguern (Alfred), Darry Cowl (Jules K.), Esther Gorintin (madre di Alfred), Valérie Donzelli (Suzanne), Rolande Kalis (assistente sociale). Produzione: Balthazar Productions/Amazing Digital Studios/CNC. Vendita all’estero: Hout et Court,  rue des Martyrs 38, 75009  Paris, France, tel. +33.1.55312727.
BiofilmografiaDelphine Gleize (Saint-Quentin, Francia, 1973) studia cinema alla prestigiosa Femis di Parigi e debutta nel cortometraggio con Sale battars (1998), premiato con il César e anche al Festival di Clermont-Ferrand. I suoi primi lavori la impongono all’attenzione della critica e le consentono di passare al lungometraggio nel 2002: Carnages viene selezionato a Cannes e vince il Prix de la Jeunesse. Quattro anni dopo è la volta di L’Homme qui rêvait d’un enfant, che sorprende tutti per la sua freschezza e originalità. Nel 2010 ha diretto, insieme a Jean Rochefort, il documentario Cavaliers seuls. La scorsa primavera è uscito in Francia il suo ultimo lavoro, La Permission de minuit.

Un'immagine del film

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